May 10, 2012
by Gian Maria Brega
0 comments

Mobile Finance: crescono i volumi, nonostante la crisi

Ubiquity ha pubblicato il Rapporto sui servizi Sms di “mobile finance” in Italia relativo al periodo Gennaio-Marzo 2012. Il Rapporto si basa sul monitoraggio dei volumi generati dai servizi di messaggistica Sms offerti dalle 17 più importanti banche Italiane, un punto di osservazione privilegiato per tracciare statisticamente i trend in atto nell’adozione dei servizi mobile legati a conti correnti, carte di pagamento e non solo, da parte della popolazione italiana. Un punto di osservazione adottato da Ubiquity a fronte della sua storica posizione di leadership in Italia nella gestione dei servizi di messaggistica quali gli “Alert Sms” per i correntisti gestiti per conto di primari istituti di credito (es. Intesa Sanpaolo, Unicredit, Fineco, BancoPosta, …).

Secondo il Rapporto, da Gennaio a Settembre 2012, il volume di Sms inviati dal campione di banche Italiane monitorato, sia gratuiti che a pagamento per il consumatore (i cosiddetti servizi di messaggistica premium “etici”), è stato pari a circa 67 milioni di Sms, in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del 2011.

L’adozione dei servizi cresce a due cifre anche se con tassi inferiori rispetto al biennio 2010-2011 (+40%), dato certamente condizionato dall’andamento economico e dei consumi del Paese nel primo trimestre 2012 (PIL in calo dello 0,5% rispetto allo stesso periodo 2011 con diminuzione di consumi e prestiti, ISTAT).

Ci si attende comunque una tenuta della crescita dei servizi Sms Alert su Carte e Conti visti i valori assoluti e i trend di adozione in Italia: ABI ha registrato, infatti, 80 milioni di carte utilizzate nel 2010 (per 1,6 miliardi di transazioni su Pos in crescita del +3%) e una crescita del 12% dei clienti che utilizzano in modo intenso conti corrente online nel 2011 (12 milioni di conti, ABI-GfK Eurisko).

Il mobile continua a rafforzare il suo ruolo nell’ambito della sicurezza sulle transazioni.
Crescono nel 1° trimestre 2012 sia le notifiche push in real time su carte e conto (rispettivamente +23% e +21%), sia gli alert sms di Caring & Service quali One Time Password, accesso conto, ecc. (+51%).

Il Rapporto completo è disponibile QUI.

April 24, 2012
by Gian Maria Brega
0 comments

Ubiquity al Social Business Forum 2012

Anche quest’anno Ubiquity partecipa al Social Business Forum. In qualità di “Platinum Sponsor”, con uno slot dedicato nell’area presentazioni.

L’evento ha raggiunto ormai piena dimensione europea.

Si parlerà di innovazione collaborativa, comunità, integrazione di processi, eLearning, social media marketing, social suppport. QUI c’è il sito. Ottimi e di gran livello i keynote. Grande il lavoro di Rosario Sica e dei suoi collaboratori.

L’appuntamento è arrivato alla quinta edizione.

April 6, 2012
by Gian Maria Brega
0 comments

Samsung fa il suo ingresso nella pubblicità “mobile”

E’ un ingresso eccellente, quello di Samsung nel mercato della pubblicità “mobile”. L’intenzione è quella di far concorrenza a Google e Apple anche in questo segmento specifico.

Secondo MF, l’operazione prenderà il via nella seconda metà dell’anno. Il servizio si chiamerà Samsung AdHub Market e permetterà agli inserzionisti di inserire messaggi mirati sui telefoni e sui tablet Samsung. L’azienda afferma che gli inserzionisti potranno acquistare spazi all’interno dei dispositivi mobili sia dagli sviluppatori di applicazioni sia direttamente da Samsung. I prezzi non sono ancora stati divulgati.

Tim Cadogan, ceo di OpenX, ha dichiarato “È la prima volta che un’azienda produttrice di dispositivi entra nell’ambito delle pubblicità in questo modo. È ormai evidente che la pubblicità rappresenterà sempre più un’importante componente del fatturato”. Secondo i dati forniti da eMarketer, negli Stati Uniti le spese relative alla pubblicità sui cellulari nel 2016 ammonteranno a 10,8 miliardi di dollari rispetto ai 2,6 miliardi di quest’anno.

 

March 26, 2012
by Gian Maria Brega
0 comments

Osservatorio New Media & New Internet del POLIMI: cresce la pubblicità “mobile”

Crescono raccolta pubblicitaria e ricavi pay su smartphone (+70% e +120%) e tablet (+110% e +150%) mentre raddoppia la pubblicità sui Social Network (quasi 24 milioni di utenti), crescono dell’130% i ricavi generati dalle App e cresce dell’80% il valore dell’advertising sui Video online, trainato dalle offerte sempre più ricche degli editori e dalle masse di utenti di YouTube. Triplicano infine le Connected Tv realmente connesse (dal 10% a oltre il 30%).

Sono questi alcuni dei numeri riportati dall’Osservatorio New Media & New Internet del Politecnico di Milano, realizzato in collaborazione con Cefriel.

Il nuovo concetto di Internet che si sta affermando – spiega Andrea Rangone, Responsabile degli Osservatori Ict del Politecnico di Milano – potrebbe portare al comparto italiano dei Media digitali quelle soddisfazioni che solo in piccola parte – un mercato pari solo al 7% per cento di quello complessivo dei Media in Italia – sono state generate dal suo predecessore. Sarà con questo nuovo volto che l’Italia potrà finalmente entrare a testa alta nell’economia digitale”.

La sfida che le Media Company si trovano di fronte è estremamente complessa perché sono molteplici i cambiamenti organizzativi e culturali che gli Editori devono affrontare – sottolinea Giovanni Toletti, Responsabile della Ricerca New Media e New Internet del Politecnico di Milano – In particolare riteniamo che siano cinque i principali fattori da tenere in considerazione: maggiore integrazione strategica e organizzativa, maggior focus sul consumatore digitale e sulla sua user experience multicanale, nuove competenze e rete di collaborazioni, diverso approccio al mercato e maggiore creatività nello sviluppo di prodotti e servizi.”

March 14, 2012
by Gian Maria Brega
0 comments

La notizia della mia morte è fortemente esagerata

Con questa famosa boutade di Mark Twain si apre il nuovo numero di IL, il magazine de Il Sole 24 Ore alla prima uscita (venerdì 16) sotto la direzione di Christian Rocca.

Un numero dedicato alla  resistenza dei giornali cartacei, dai più dati per spacciati sotto l’incalzare di internet e delle tecnologie digitali.

Un numero che si preannuncia molto interessante, anche a giudicare dalle 16 mini-notizie disseminate nella cover che vediamo insieme in anteprima qui a fianco. Tra le altre, il dato che la carta risulta essere ancora vincente nei confronti del web (2.3 miliardi di persone ogni giorno leggono quotidiani contro 1.9 miliardi di utenti internettiani). Secondo il Financial Times i manager internazionali continuano a preferire la carta. In Giappone c’è il quotidiano più letto al mondo, oltre 16 milioni di copie. I quotidiani giapponesi totalizzano circa 470 mila lettori cadauno al giorno. In India i giornali cartacei stanno subendo un boom che li ha portati a crescere di due terzi negli ultimi 6 anni, con previsioni di crescita di quasi il 20% nei prossimi due anni. Nell’ultimo anno i quotidiani sono aumentati di circa 200 unità e ci sono quasi 15 mila testate nel mondo.

Interessante collage. Aspettiamo quindi a decretare il de profundis per la carta stampata. E lavoriamo magari di integrazione, di multi-canalità (e questo vale per i progetti di comunicazione-marketing in genere), non trascurando il fascino e la forza della cara vecchia cellulosa.

March 14, 2012
by Gian Maria Brega
0 comments

Mobile World Congress: prove di futuro

Un’edizione di successo, quella del Mobile World Congress 2012 che si è appena conclusa a Barcellona. Sugli scudi il mondo delle periferiche smartphone e tablet.

L’evento ha ospitato oltre 67 mila visitatori, da 205 paesi diversi. Gli espositori sono stati oltre 1500. Numeri importanti.

Come sono importanti, e degni di nota, quelli di Gartner relativi all’industria “mobile” nel 2011: le vendite di smartphone hanno toccato quota 472 milioni, il 31% di tutti i cellulari venduti, +58% rispetto al 2010.

Al terzo posto tra i maggiori produttori di cellulari al mondo si attesta Apple, che ha superato LG, market share ora al 5%. E che diventa invece il principale produttore di smartphone (23,8% di quota di mercato).

Al secondo posto, Samsung (313 milioni di pezzi).

La leadership resta per ora a Nokia (422 milioni di cellulari, market share del 23,8% in calo rispetto al 28,9% del 2010).

Gli altri player rincorrono, non esaltanti le prestazioni di LG, Ericsson Motorola e RIM. In ascesa invece ZTE e Huawei.

Grande interesse durante il Mobile World Congress ha suscitato il dibattito intorno al prossimo lancio del LTE (Long Term Evolution), il cosiddetto 4G. Una miniera di possibilità si associa a questa “banda larga mobile”, che permetterà un’evoluzione ulteriore del mondo mobile con conseguenti ricadute positive per aziende (in termini di opportunità e fatturati) e utenti finali (in termini di usabilità e incremento delle possibilità di scambio dati e condivisione).

Un pò di immagini interessanti dal MWG si trovano sul blog di Vittorio Pasteris.