Via Giuseppe Granieri, quoto questo pezzo:
A questo punto la storia che ci dipinge come dipendenti dai gadget elettronici potrebbe essere solo una forma di nostalgia. Ne siamo dipendenti nello stesso modo in cui siamo dipendenti dalla conoscenza che riceviamo da amici e colleghi di lavoro, o da chiunque entra in contatto con noi. L’esperienza di perdere la connessione a Internet diventa sempre più simile a quella che abbiamo perdendo un amico. Noi dobbiamo rimanere connessi per continuare a conoscere ciò che Google conosce.
Ed Yong, “The extended mind – how Google affects our memories” in Discovermagazine.com
